Liceo Falcone
Liceo linguistico - Bergamo
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Piano Offerta Formativa > Progetto Oriente: il progetto dettagliato
Progetto Oriente: il progetto dettagliato

Il "Progetto Oriente"


Premessa

Il gruppo di intellettuali, guidato dallo scrittore franco-libanese Amin Maalouf, incaricato dal Commissario Europeo al Multilinguismo di fornire idee su come affrontare e gestire il fenomeno del multilinguismo nei paesi dell'Unione Europea, ha redatto un rapporto che è stato presentato a Bruxelles ai ministri della cultura europea il 31 gennaio 2008; questo rapporto, in estrema sintesi, suggerisce che tutti i cittadini europei dovrebbero:

-   conoscere e saper padroneggiare, oltre alla propria lingua madre, una lingua veicolare, che verosimilmente è destinata ad essere l'inglese;

-   scegliere una "lingua adottiva", che dovrebbero arrivare a padroneggiare come una seconda lingua madre, approfondendo quindi anche i contenuti della cultura che questa lingua esprime;

-   avere la possibilità di accedere allo studio di una qualsiasi delle molte lingue parlate in Europa, comprese anche le lingue non europee, dall'arabo all'indi, dal turco al cinese, che sono gli idiomi di importanti comunità di cittadini immigrati.

Il Liceo Falcone ha aderito, sin dal primo anno di avvio (2003/04) al progetto dell'Ufficio Scolastico Regionale "Parlare cinese, giapponese, arabo in Europa per incontrare altre culture", attivando corsi pomeridiani di lingua e cultura cinese, giapponese e araba. Dall'anno scolastico 2005/06 tali corsi sono stati proposti, nell'ambito del progetto "Corsinrete" anche agli studenti di altri licei della città di Bergamo. Complessivamente i corsi di lingue orientali sono stati frequentati in questi anni da circa 900 studenti della Provincia.

La partecipazione al progetto regionale ha suscitato notevole interesse per le lingue orientali nell'Istituto, sia da parte degli studenti sia da parte dei docenti. Ha inoltre permesso di stabilire relazioni e contatti con alcuni docenti madrelingua, che si sono rivelati molto positive. Anche i genitori hanno manifestato apprezzamento per questa apertura.

Tuttavia questi corsi opzionali pomeridiani hanno un limite nella brevità della durata (34 ore annue), che permette agli studenti soltanto di accostarsi a queste lingue e culture, senza peraltro raggiungere apprendimenti significativi in termini di capacità comunicative. Pertanto il Collegio dei Docenti ha esaminato la possibilità di attivare in via sperimentale

 

l'introduzione delle lingue orientali come una delle tre lingue obbligatorie nel curricolo del liceo linguistico

 

Tale sperimentazione permetterebbe lo studio di una lingua orientale per 4 ore settimanali per 5 anni (se studiata come seconda lingua straniera) oppure di 5 ore settimanali per 3 anni (se studiata come terza lingua straniera). Inoltre la compresenza del docente madrelingua con il docente titolare per un'ora alla settimana permetterebbe di superare più agevolmente le numerose difficoltà di corretta pronuncia ed intonazione, nonché di comprendere meglio gli elementi fondanti della cultura e della civiltà di cui ognuna delle tre lingue è espressione.


Il Collegio dei Docenti ha scelto come lingue da inserire nella propria offerta formativa

il CINESE, il GIAPPONESE e l'ARABO,


individuando le seguenti motivazioni a sostegno della sperimentazione:

 

MOTIVAZIONI

 

  1. il liceo "Falcone" intende perseguire, anche mediante l'introduzione delle lingue orientali, una delle finalità esplicitate nel suo Piano dell'Offerta Formativa, e cioè educare alla cittadinanza europea e mondiale;
  2. la conoscenza di una lingua orientale potrà favorire una reale comunicazione interculturale e migliorare i rapporti tra le nuove generazioni; la loro conoscenza potrà offrire ai nostri studenti opportunità  professionali in vari settori,  tra i quali per esempio, la  mediazione culturale;
  3. la presenza nel curricolo delle due lingue europee potrà formare giovani consapevoli del patrimonio del passato, sensibili alle esigenze del presente, aperti ad una visione multiculturale comprendendo come le culture occidentali e  orientali siano sempre più necessariamente interagenti; la presenza nel curricolo di studi rivolti a culture extraeuropee sarà stimolo alla sperimentazione di nuovi raccordi tematici tra le discipline;
  4. l'opportunità di contatto e di scambio internazionale necessari in un mondo globalizzato, tenendo conto delle richieste di una società industriale avanzata, nella dimensione nazionale, europea e mondiale; la provincia di Bergamo, inoltre, è in particolare molto presente con le sue aziende nel mercato cinese;
  5. lo studio di queste lingue potrà essere continuato ed approfondito in corsi post-diploma e presso  università tradizionalmente dedite allo studio delle culture orientali, quali l'Università Ca' Foscari di Venezia, la Facoltà di Studi Orientali dell'Università La Sapienza di Roma e l'Università degli Studi di Napoli l'Orientale;
  6. anche l'UNIVERSITA' di BERGAMO propone nell'ambito del corso di laurea triennale in "Comunicazione interculturale per la cooperazione e l'impresa" corsi di lingua CINESE, ARABA e  GIAPPONESE; è inoltre in fase di progettazione un curriculum di lingue orientali, nel corso triennale di lingue e letterature straniere, a partire dall'anno accademico 2009/10;
  7. con la Facoltà di Lingue e letterature straniere dell'Università di Bergamo si sta costituendo un gruppo di lavoro, formato da docenti universitari, docenti del liceo "Falcone" e rappresentanti dell'Ufficio Scolastico Provinciale, con l'obiettivo di elaborare i curricoli linguistici e culturali delle lingue orientali, nonché di affrontare le problematiche connesse con il reclutamento degli insegnanti di cinese, arabo e giapponese e con la individuazione dei materiali didattici (libri di testo e sussidi vari);
  8. lo stretto rapporto di collaborazione che si intende instaurare con la facoltà di Lingue dell'università di Bergamo, potrà assicurare al Liceo "G. Falcone" una valida forma di monitoraggio, scientificamente fondato, per i primi tre anni della sperimentazione; potrebbe inoltre preludere a futuri progetti di ricerca-azione nel campo della didattica delle lingue straniere.

Ritenute valide le motivazioni, il Collegio dei Docenti ha esaminato l'opportunità di introdurre le lingue suddette sin dal 1° anno (come seconda lingua straniera, con 4 ore settimanali di lezione per cinque anni) o in alternativa dal 3° anno (come terza lingua straniera, con 5 ore settimanali di lezione per tre anni).


SECONDA O TERZA LINGUA STRANIERA

ragioni a favore del corso quinquennale
(come 2^ lingua, a partire dalla classe 1^)

-   Lo studio delle lingue orientali comporta necessariamente una serie di difficoltà nell'approccio iniziale. Infatti le lingue che si vorrebbero proporre agli studenti del liceo linguistico sono caratterizzate da una notevole diversità, per fonetica, grafia e intonazione, dalle lingue europee. Si pensa quindi che un arco di cinque anni di studio permetterebbe di raggiungere una maggiore padronanza, sia orale che scritta, tale da essere già spendibile in campo professionale al termine degli studi liceali.

-   Il percorso formativo, caratterizzato dalla comunicazione orale e scritta, dovrà prevedere la conoscenza della storia letteraria, integrata dallo studio degli aspetti sociali, religiosi, filosofici, estetici, nel loro divenire storico, propri della cultura e della civiltà relative alla lingua orientale prescelta; un simile percorso richiede, per favorire il necessario approfondimento culturale, la durata di un quinquennio.


ragioni a favore del corso triennale
(come 3^ lingua, a partire dalla classe 3^)

-   Le difficoltà iniziali, portate a sostegno dell'ipotesi precedente, potrebbero indurre alcuni studenti a ravvedersi, rispetto ad una scelta precoce e scarsamente consapevole dell'impegno richiesto da un corso di studi liceale, decidendo così di cambiare dopo il primo anno o al termine del biennio. Mentre un approccio dal terzo anno di liceo, avverrebbe in una situazione di maggior consolidamento delle capacità di base degli studenti e di più sicuro possesso del metodo di studio per le lingue straniere.

-   Si ritiene importante che il multilinguismo, tanto auspicato a livello europeo, debba privilegiare la padronanza di due lingue europee, pur favorendo un approccio a lingue e culture extra europee.


LA DELIBERAZIONE

Dopo un articolato dibattito, il Collegio dei Docenti ha deliberato quanto segue:

  1. Nel Piano dell'Offerta Formativa del Liceo linguistico "G. Falcone" viene inserito l'insegnamento delle lingue orientali CINESE, GIAPPONESE e ARABO, come 3^ lingua (nel triennio) in tre classi pilota.
  2. Tale offerta verrà illustrata agli studenti che intendono iscriversi dall'anno scolastico 2008/09, che inizieranno lo studio della lingua orientale dalla classe 3^, quindi a partire dall'anno scolastico 2010/11.
  3. Sulla base delle disponibilità segnalate dai docenti e della pluralità delle competenze richieste, il Dirigente scolastico individuerà un congruo numero di insegnanti per la costituzione del gruppo di studio con l'Università di Bergamo, finalizzato alla elaborazione dei curricoli e al monitoraggio della sperimentazione.




LA COMMISSIONE PROGETTO "ORIENTE"

Grazie all'interesse ed al sostegno del Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, Prof. Luigi Roffia, i contatti in corso con la Presidenza della Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell'Università di Bergamo si sono rapidamente concretizzati nella costituzione della Commissione Progetto "Oriente", che è così formata:

UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE

 

Dr. Pierino Danesi - Area dei Servizi Istituzionali dell'U.S.P.

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BERGAMO

 

Prof. Giuliano Bernini - Preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere

Prof. Alessandro Mengozzi - Docente di Linguistica Semitica e Lingua Araba

Prof. Kuniko Tanaka - Docente di Lingua Giapponese

Prof. Mireille De Gouville - Docente di Lingua Cinese

Prof. Roberta Grassi
- Docente di Didattica delle Lingue Straniere Moderne

Prof. Maria Gottardo - Docente di Lingua Cinese

 

LICEO LINGUISTICO "G. FALCONE" DI BERGAMO

 

Prof. Enzo Asperti - Dirigente scolastico

Prof. Carla Nielfi - Docente di Lingua Francese

Prof. Stefania Martegani - Docente di Lettere

Prof. Manuela Bandini - Docente di Storia dell'Arte

Prof. Antonella Fanara - Docente di Lingua Francese



La commissione, nel corso della prima riunione, ha individuato i seguenti obiettivi primari da raggiungere entro l'anno scolastico/accademico 2007/08:

 

  1. Costruzione dei curricoli
    Delineare un curricolo didattico (linguistico e culturale, quest'ultimo di natura interdisciplinare) per il triennio, partendo da un livello principiante assoluto e prevedendo una futura continuazione con l'offerta formativa (in via di arricchimento) in lingue orientali dell'Università degli Studi di Bergamo.

    E' da verificare presso il MPI la possibilità di sostenere le prove dell'Esame di Stato in una delle lingue in oggetto.
  2. Reperimento dei materiali didattici
    Approntare una rassegna bibliografica sui manuali disponibili per le tre lingue.
    Prendere contatti con Case Editrici per eventuali incarichi di traduzione di manuali esistenti in altri paesi.
  3. Formazione e reclutamento degli insegnanti
    Non essendo ancora disponibili insegnanti in possesso dell'abilitazione per l'insegnamento di queste lingue, è necessario porre la questione nelle sedi competenti affinché vengano attivati corsi per l'insegnamento delle lingue orientali anche nella SILSIS (attualmente risulta che la SISS Veneto abbia attivato su decreto ministeriale un corso abilitante sperimentale per cinese e arabo, pur in assenza delle relative classi di concorso).

    In ogni caso sarà impossibile reperire entro il 2010 docenti con abilitazione; va quindi individuato un profilo di insegnante di lingua orientale e delineate opportune modalità di reclutamento, sia per i docenti che per i lettori madrelingua.

    Va inoltre verificata la possibilità di inserire nel sistema informatico del MPI per la rilevazione degli organici tali tipologie di insegnanti.


LA RISPOSTA DEGLI UTENTI

La sperimentazione è stata illustrata agli studenti e ai loro genitori nel corso delle due giornate di "scuola aperta" alle quali è intervenuto anche il Preside della Facoltà di Lingue, Prof. Giuliano Bernini; in tali occasioni sono state presentate anche alcune mini lezioni di lingua giapponese e araba. Gli intervenuti hanno mostrato un interesse notevole per il Progetto "Oriente", che si è concretizzato in un numero di iscrizioni superiore alle aspettative. L'ipotesi di attivare tre classi prime che in prospettiva avrebbero avuto come terza lingua straniera una il cinese, una il giapponese e una l'arabo, prevedeva un numero di 70/80 alunni. In realtà hanno aderito al Progetto "Oriente" n. 106 alunni, così suddivisi in base alla terza lingua indicata:

 

 

CINESE70
GIAPPONESE28
ARABO10

 

Appare evidente che il Progetto "Oriente" rappresenta una corretta lettura dei bisogni formativi di una discreta parte della popolazione studentesca che decide di intraprendere un corso di studi ad indirizzo linguistico. Il ridotto numero di iscrizioni al corso di arabo è probabilmente da ricondurre a qualche forma di pregiudizio culturale, oltre che agli effetti di certe modalità di fare informazione recentemente in uso. Se così fosse, avremmo una motivazione in più per proseguire, con maggior incisività, nella promozione dell'insegnamento della lingua e della cultura araba, nella convinzione che la collocazione dell'Italia nel cuore del Mediterraneo fa del nostro paese uno degli interlocutori privilegiati per il rafforzamento del dialogo con il mondo arabo, in una prospettiva di pace e di sviluppo reciproco.

In considerazione della consistente adesione da parte dell'utenza, il Liceo Linguistico "G. Falcone" si impegna quindi a perseguire tutte le strade possibili e ad avvalersi di ogni collaborazione utile al raggiungimento degli obiettivi che il Progetto "Oriente" si è posto, confidando nella sollecita rimozione di ogni eventuale ostacolo di tipo amministrativo o burocratico da parte delle autorità scolastiche competenti a livello Regionale e Nazionale.

 

LA RETE S.V.I.O.

 

In tal senso, il Consiglio di Istituto del Liceo "Falcone", nella riunione del mese di dicembre 2007, ha deliberato l'adesione alla rete di scuole "S.V.I.O. - La Scuola Veneta Incontra l'Oriente", che indica tra le sue finalità principali:

- l'introduzione curricolare dell'insegnamento della lingua cinese;

- la conoscenza delle culture del Vicino Oriente e dell'Asia Orientale, nell'ottica di una formazione che ponga le basi di una cittadinanza mondiale;

- la rappresentazione delle esigenze delle scuole della rete presso il Ministero della Pubblica Istruzione, gli Uffici Scolastici Regionali, gli Enti Locali, le Università, le istituzioni culturali e le associazioni operanti nell'ambito dell'industria, del commercio, del turismo e dei servizi; - la promozione di rapporti con i rappresentanti istituzionali delle culture del Vicino Oriente e dell'Asia Orientale, nell'ottica dell'ampliamento dell'offerta formativa;

- la promozione dell'innovazione didattica e scientifica tra le scuole della rete; - lo scambio di esperienze didattiche e professionali - la progettazione e la realizzazione di:

  • attività didattiche
  • ricerca e sperimentazione
  • scambi culturali
  • momenti di incontro tra studenti

in funzione dell'ampliamento della conoscenza e dell'insegnamento delle culture orientali.

L'adesione alla rete è stata formalmente perfezionata dal nostro Liceo al termine del mese di gennaio 2008. Allo stato attuale conta l'adesione di n. 11 scuole secondarie di secondo grado del Veneto e della Lombardia. L'Istituto capofila è il Liceo Classico "A. Pigafetta" di Vicenza.

 

PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITA'

 

Attività già svolte:

QUANDOCHE COSACHI
anni scolastici
2003/2004
2004/2005
Organizzazione di corsi pomeridiani di lingua cinese, araba e giapponese nell'ambito del progetto dell'Ufficio Scolastico per la LombardiaDirigente scolastico "Falcone"
Referente corsi pomeridiani
anni scolastici
2004/2005
2005/2006
Costituzione di una rete di quattro licei della città di Bergamo i cui studenti condividono la possibilità di frequentare i corsi di lingue orientaliDirigenti scolastici
Referenti dei 4 licei
anno scolastico 2006/07Proseguono i corsi pomeridiani di lingue orientaliDirigenti scolastici
Referenti dei 4 licei
marzo 2007

 

Elaborazione proposta di introduzione delle lingue orientali nel curricolo del liceo linguistico

Presidenza Liceo Falcone
Dirigente USP di Bergamo
marzo 2007

 

 

Incontro Liceo-Università per verificare la disponibilità a impostare un percorso di collaborazione

Dirigente USP- Bergamo
Preside Facoltà Lingue
Preside Liceo Falcone
Vicepreside Liceo Falcone
maggio 2007

 

Deliberazione per sperimentazione di tre classi con
ARABO, CINESE e GIAPPONESE
Deliberazione della volontà di costituire un gruppo di studio scuola-università

Collegio Docenti Liceo Falcone
Collegio Docenti Falcone
Consiglio di Facoltà Univers.
giugno 2007

 

Individuazione dei componenti e costituzione del gruppo di studio/commissione

Liceo Falcone
Università
Ufficio Scolastico Provinciale
ottobre 2007
Prima bozza del Progetto "Oriente"Liceo Falcone
novembre 2007
Prima riunione c/o Università
Individuazione degli obiettivi e dei compiti a breve termine
Commissione del Progetto "Oriente"
dicembre 2007
Delibera di adesione alla rete S.V.I.O.Consiglio di Istituto
gennaio 2008

 

Adesione alla rete di scuole S.V.I.O.
Iscrizione ai corsi sperimentali

Preside Liceo Falcone
Genitori alunni 3^ media
febbraio 2008Stesura del progetto nella forma attuale
Seconda riunione c/o Università per:
- condivisione progetto e verifica del planning
- analisi dei materiali bibliografici raccolti
- inizio scrittura dei curricoli
- iniziative sul versante SILSIS

 

Preside Liceo Falcone
Commissione del Progetto "Oriente"


Attività da svolgere:

QUANDOCHE COSACHI
aprile 2008Invio progetto a
- Ufficio Scolastico Provinciale
- Ufficio Scolastico per la Lombardia
- Ministero Pubblica Istruzione
Preside Liceo Falcone
aprile-maggio-giugno 2008- Prosecuzione elaborazione curricoli triennali per le tre lingue
- Analisi materiali didattici
Commissione del Progetto "Oriente"
ottobre 2008Individuazione percorsi interdisciplinariAree disciplinari Liceo Falcone
novembre 2008Confronto sullo stato dell'arteCommissione del Progetto "Oriente"
dicembre 2008Risposte, autorizzazioni, chiarimenti definitivi circa le modalità di reclutamento dei docenti e dei madrelinguaAutorità competenti
gennaio 2009Iscrizioni per l'anno scolastico 2009/2010Genitori alunni 3^ media
febbraio 2009Confronto su programmazione e materiali didatticiCommissione del Progetto "Oriente"
marzo 2009Deliberazione di approvazione dei curricoli per le lingue orientaliCollegio Docenti Falcone
ottobre-giugno 2009 ??Contatti per organizzazione di scambi culturali con scuole cinesi, giapponesi e arabeFunzione strumentale al POF per gli scambi culturali con l'estero
marzo 2009Formulazione organico docenti per l'anno scolastico 2010/2011 (entro tale scadenza si dovrebbe sapere come inserire a sistema le lingue orientali)Preside Liceo Falcone
aprile/maggio 2009Adozione libri di testo per le lingue orientaliCollegio Docenti Falcone
settembre 2010Inizio corsi di lingue orientali nelle classi terze della sperimentazioneDocenti di lingue orientali
Liceo Falcone
gennaio 2011Verifica intermedia sperimentazioneConsigli di classe
febbraio 2011Valutazione intermediaCommissione Progetto "Oriente"
giugno 2011Valutazione finale 1° anno
Riprogettazione
Consigli di classe
Collegio Docenti
Commissione Progetto "Oriente"
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